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34 associazioni chiedono di conoscere la delega di riforma del sostegno

Calabria Attualità

"Dopo la recente intervista di Repubblica al Sottosegretario all’Istruzione Davide Faraone sulla riforma del sostegno, in pochi giorni ben 34 associazioni di genitori, docenti e famiglie dei disabili si sono unite in favore di una esplicita e marcata richiesta, inviata con PEC e Peo al Ministero.

L’appello, rivolto alla Ministra Giannini, ai sottosegretari e alla responsabile PD Scuola, Francesca Puglisi e agli uffici interessati contiene la richiesta della bozza di delega della riforma del sostegno a titolo conoscitivo". E' quanto si legge in una nota dei PsP.

"In alternativa - continua la nota - a tale consegna della bozza di delega, le associazioni chiedono un appuntamento al MIUR per conoscere l’imminente riforma del sostegno, che dovrebbe vedere la luce entro la fine dell’anno.

Certi che la bozza di delega non sia davvero secretata, pur avendo il Governo la delega a legiferare in tal senso, ma che sia resa pubblica e, se si vuole, anche partecipata, condivisa e condivisibile, le associazioni chiedono di poter ricevere una copia della delega per la riforma del sostegno.

Proprio ieri la Puglisi in un comunicato diramato in serata dichiarava che il diritto allo studio va garantito agli studenti con disabilità rimasti senza docenti di sostegno nella scuola Salvemini di Bologna, quindi si spera che il diritto allo studio degli studenti con disabilità non venga negato per compensare le spietate logiche economiche di mercato.

Gli stessi richiedenti, genitori e docenti, protagonisti e attori principali del processo d’inclusione avvertono la responsabilità di un tale cambiamento storico e pertanto, alla luce di un passo così importante, ritengono sia opportuno conoscere la legge delega di riforma del sostegno, certamente rispettosa delle esigenze degli studenti coinvolti".