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L’Assessore al Lavoro Roccisano a Firenze per il Seminario di Formazione europea

Calabria Attualità

L’Assessore regionale al “Lavoro” Federica Roccisano è intervenuta, a Firenze, al XXVIII seminario di formazione Europea per la "Sperimentazione duale in Italia" . “La Calabria – ha detto l'Assessore Roccisano - in questo anno ha riavviato un settore che era fermo da tempo. Infatti, la nostra Regione, nonostante tutto, ha voluto dimostrare, con fatti tangibili, la volontà di recuperare il tempo perduto aderendo e partecipando alla sperimentazione del sistema duale promossa dal sottosegretario Bobba. Abbiamo pubblicato un bando sperimentale con fondi regionali che attualmente è in fase di valutazione. Abbiamo deciso di finanziare i quarti anni permettendo così il termine della programmazione ferma da oltre quattro anni e, grazie a “Garanzia Giovani”, abbiano incontrato il mondo produttivo calabrese individuando le figure professionali necessarie al settore produttivo per facilitare l’incontro domanda- offerta per il mercato del lavoro .

“Grazie al rapporto con il Ministro al Lavoro Poletti, al Sottosegretario Luigi Bobba ed al presidente Ampal Maurizio Del Conte, la Calabria sta ripartendo positivamente". Durante il seminario – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta - si è anche parlato la riforma costituzionale con riferimento all’accreditamento delle funzioni regionali in materia di IeFP, che prevede, tra l’altro l’accentramento delle funzioni regionali in materia di IeFP al livello nazionale, l’Assessore Roccisano si è espressa in maniera chiara: "La gestione da parte del livello nazionale – ha detto - potrà garantire che non ci siano diversità tra una regione ed un’altra. Ad oggi Lombardia e Calabria erogano servizi completamente differenti in materia di formazione professionale, perché il contesto economico è differente ma soprattutto perché in una regione c’è sempre stato un costante impegno in questo settore nella Calabria l’impegno è stato frammentato e altamente discontinuo. Per questo motivo sono convinta che la Riforma Costituzionale sia un passaggio necessario per tutelare i potenziali corsisti e il settore della formazione professionale tutto”.