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Al Senato il voto sull’arresto di Caridi, in aula scoppia la bagarre

Calabria Politica
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L'Aula del Senato ha respinto le questioni pregiudiziali e sospensive presentate da Forza Italia sulla richiesta di arresto avanzata dai magistrati di Reggio Calabria nei confronti di Antonio Stefano Caridi (del Gal).

"Sono innocente, non ho mai avuto rapporti o fatto patti con il crimine organizzato, mai fatto parte di logge segrete, non ho mai svenduto il mio ruolo" ha sbottato, intervenendo, in aula lo stesso senatore Caridi. "Giudicate voi – ha poi proseguito - se è possibile escludere la strumentalizzazione. Io mi difenderò con tutte le forze dalle accuse che sono basate sul sentito dire. Da settimane - ha aggiunto - vivo con l'incubo di chi legge e rilegge le carte. Non è sede questa dove fare un processo ma è un luogo in cui si può perpetuare un'ingiustizia: io sono innocente e mi affido alla vostra coscienza di preservare l'integrità del Senato prima ancora della mia libertà".

Mentre Caridi stava intervenendo in sua difesa nell’Aula di Palazzo Madama, prima del voto sulla richiesta di arresto a con le accuse di associazione mafiosa, c’è stato anche qualcuno dei presenti che, non autorizzato, stava effettuando delle riprese private tanto da costringere il presidente Pietro Grasso ad interrompere i lavori per riprenderli e bacchettarli. Grasso non ha fatto nomi e cognomi ma intanto scoppia in Aula la bagarre con le proteste del centrodestra. Nonostante l’invito del presidente, i cellulari hanno però proseguito ad inquadrare la scena innescando la reazione di Grasso che ha minacciato di far accomodare fuori chiunque fosse stato scoperto a riprendere: “prego tutti di evitare atteggiamenti" che nulla hanno a che vedere "con la delicatezza della situazione", ha sbottato il presindente.

Lo stesso Grasso ha poi comunicato che è giunta al Senato la richiesta di procedere con votazione segreta.

Il capogruppo M5S del Senato, Stefano Lucidi, rincara poi la polemica: "Forza Italia e centrodestra tentano di far passare a Caridi l'estate al fresco del mare anziché di una prigione come richiedono i magistrati. È gravissimo l'ostruzionismo che il centrodestra sta facendo, perché Caridi è accusato di associazione mafiosa", afferma aggiungendo che “L'ordine del giorno dell'aula del Senato deve rappresentare le priorità del Paese che è quella della giustizia e della lotta alle mafie. Questa notte a Napoli ci sono stati due morti e un ferito in un fatto di camorra. Oggi – ha concluso Lucidi - la priorità è la lotta alle mafie come giustamente ha stabilito Grasso".

M5S: “VOTEREMO A FAVORE ARRESTO “

"Non c'è persecuzione" quindi, "una volta sgombrato il campo" da questo tema, "non ci resta che consentire alla magistratura di lavorare. Per questo voteremo si all'arresto, non solo perché siamo contrari all'utilizzo di questi strumenti", ovvero l'immunità parlamentare, ma perché "non ha senso porsi al di sopra della legge e degli altri cittadini. Caridi avrà tutti i mezzi per difendersi al processo". È quanto ha dichiarato Michele Giarrusso, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Giunta, intervenendo in Aula per annunciare il voto a favore della richiesta di arresto da parte dei pentastellati.

AREA POPOLARE: “VOTEREMO CONTRO RICHIESTA ARRESTO”

Gabriele Albertini ha espresso in Aula il voto contrario di Area popolare alla richiesta di arresto per il senatore di Gal, Antonio Stefano Caridi.

"Vi accingete a fare i semplici passacarte dei magistrati", ha detto Albertini.

Albertini, inoltre, chiede se chi voterà a favore è "mosso dalla voglia di forca, gogna mediatica, infallibilità per legge della magistratura? Oggi potreste uscire da questo incubo e potreste fare un atto di giustizia".

ALA VOTERA' CONTRO L'ARRESTO

Il gruppo di Alleanza Liberalpopolare - Autonomie, guidato da Ciro Falanga, in Aula ha espresso un palese voto contrario all’arresto di Caridi.

"Per effettuare una valutazione adeguata sulla presenza o meno di fumus persecutionis è indispensabile una verifica nel merito delle richieste e dei fatti indicati dal gip. Non possiamo, infatti, dimenticare che la carcerazione preventiva deve rappresentare una estrema ratio". Ha dichiarato Ciro Falanga.

"Certi eccessi - ha aggiunto - rappresentano un problema culturale ascrivibile anche al godimento malato di parte dell'opinione pubblica bramosa di vedere rinchiuso il potente di turno ed alla avida fame di protagonismo di certi pm. Ma il futuro si sceglie e costruisce nel presente e noi oggi possiamo scegliere un futuro improntato su principi di libertà".

"Tortora, innocente in carcere, scriveva alla moglie: “Guarda per me il mare e baciami un fiore”. Colleghi, badate a ciò che farete da qui a qualche minuto, perché se un domani Caridi sarà ritenuto innocente voi sarete corresponsabili di un danno irreparabile arrecato a lui, ai suoi figli, alla sua famiglia. Se non sentite ciò siete paragonabili a quelle specie animali insensibili, caratteristica non propria a tutte le razze", ha concluso Falanga.

PD CHIEDE VOTO PALESE IN AULA

Fonti parlamentari rendono noto che il Partito Democratico chiederà il voto palese nell'Aula del Senato.



(Aggiornata alle 15:27)