In questa nuova edizione di CN24 tutte le copertine, come la prima pagina e le pagine delle province, si aggiornano automaticamente mostrando le nuove notizie. Inoltre, le categorie come Cronaca, Attualità ecc. sono riordinate in base agli articoli che leggi più spesso.

Incontro sul Bilancio sociale della Regione

Calabria Attualità

Il Vicepresidente della Giunta regionale Antonio Viscomi ha partecipato- informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta - all’apertura della fase di audizione dei possibili portatori di interesse rispetto al progetto di elaborazione e redazione del primo documento di “Bilancio Sociale e di Genere” della Regione.

In particolare, l’incontro, dedicato alle tematiche di pari opportunità e discriminazione di genere, ha visto il coinvolgimento di tutti i portatori di interessi che vogliono sviluppare un percorso di dialogo fruttuoso, finalizzato alla costruzione condivisa del documento di rendicontazione sociale anche nella sua articolazione di Genere. Nel corso dei lavori, coordinati dal gruppo interdipartimentale che presiede al processo di elaborazione del “Bilancio Sociale e di Genere”, ciascun interlocutore, ha potuto fornire le proprie osservazioni metodologiche insieme ad una serie di proposte tese a definire le priorità strategiche che l’amministrazione regionale dovrebbe perseguire al fine di ottenere impatti e risultati tangibili nell’ottica di Genere ed equità. “Considero i momenti come questi – ha detto il Vicepresidente Viscomi – realmente costruttivi e strategici se ascritti all’intenzione, certamente virtuosa, di promuovere nuovi modelli di corretta ed equilibrata amministrazione, al servizio dell’interesse pubblico. Nell’economia del percorso che abbiamo intrapreso il coinvolgimento diretto di tutti gli attori nelle scelte inerenti il territorio in cui essi vivono è per noi imprescindibile. È per questo che l’interlocuzione e il confronto, come quello odierno, organizzati in appositi tavoli tematici, dovranno accompagnare l’intero ciclo di elaborazione del Bilancio Sociale e di genere proprio per consentire a tutti gli stakeholder di esprimere il loro parere sull’andamento del processo di rendicontazione e agevolando, anche, una fase di programmazione delle politiche pubbliche che sia “socialmente responsabile” dal momento che, spesso, si tende a perdere di vista “perché” e “per chi” creare valore o semplicemente non lo si comunica in maniera appropriata”.