In questa nuova edizione di CN24 tutte le copertine, come la prima pagina e le pagine delle province, si aggiornano automaticamente mostrando le nuove notizie. Inoltre, le categorie come Cronaca, Attualità ecc. sono riordinate in base agli articoli che leggi più spesso.

Ferrara e Parentela (M5s) incontreranno l’Assessore all’ambiente Antonietta Rizzo

Calabria Politica

"Incontreremo l’Assessore all’ambiente della Regione Calabria Antonietta Rizzo per discutere a 360 gradi dei problemi ambientali della nostra regione, dalla depurazione ai rifiuti, passando per l’amianto e le trivelle nell’alto ionio cosentino".

È quanto affermano il deputato M5s Paolo Parentela e l’europarlamentare Laura Ferrara, che aggiungono: "Vogliamo comprendere bene cosa la Regione ha fatto per affrontare i vari problemi ambientali che affliggono la Calabria. Vogliamo capire perché la Regione ha prorogato per la terza volte i termini dei lavori sui depuratori che hanno ricevuto i finanziamenti già nel 2015. In Calabria 128 depuratori sono sotto procedura d’infrazione da parte dell’Unione Europea e la politica ha il compito di trovare gli strumenti per impedire che l’inefficienza si trasformi in un costo per i cittadini, non solo in termini di mancata promozione turistica, ma in termini strettamente economici, visto che la procedura d’infrazione pesa direttamente sulle loro tasche".

I Cinque Stelle continuano: "Non parleremo soltanto di depurazione, ma anche di trivelle. La Regione sta assumendo un comportamento ambiguo nei confronti delle istanze per la ricerca degli idrocarburi nell’alto ionio cosentino. La risposta dell’assessore è arrivata soltanto a mezzo stampa e non ci ha soddisfatti. Cercheremo di chiarire meglio la vicenda, così come affronteremo anche i temi dell’amianto e del piano regionale dei rifiuti".

"Il nostro intento – concludono Parentela e Ferrara – è di avviare un tavolo di confronto su toni pacati e collaborativi. Vogliamo che la Calabria risolva i propri problemi ambientali perché riteniamo che lo sviluppo della nostra regione possa partire proprio da questo. Le principali vocazioni della Calabria sono il turismo e l’agricoltura e per rilanciarle bisogna partire da un ambiente sano".