In questa nuova edizione di CN24 tutte le copertine, come la prima pagina e le pagine delle province, si aggiornano automaticamente mostrando le nuove notizie. Inoltre, le categorie come Cronaca, Attualità ecc. sono riordinate in base agli articoli che leggi più spesso.

Ex lavoratori Lsu- Lpu, Confial promuove manifestazione per il 5 luglio

Calabria Attualità

Ha promosso una protesta davanti la cittadella regionale, la Confial Fp. A sostegno dei lavoratori Lsu e Lpu della Regione. Inoltre chiede che Mario Oliverio incontri una delegazione dei lavoratori, dal momento che, come scrive la Confial “non sono soddisfatte dalle rassicurazioni”.

La Confial chiede “la copertura finanziaria nella prossima legge di stabilità (2017) dei circa 5.000 contratti di ex LSU/LPU già in essere e in scadenza al 31 dicembre in tutti i Comuni ed Enti della Regione Calabria, attraverso la copertura finanziaria pari a 50 milioni di euro da parte del Governo centrale e poco più di 38 milioni di sponda regionale; la riproposizione di alcune deroghe a favore degli Enti locali che hanno in carico LSU/LPU con contratti a T.D. a 26 ore, per come già avvenuto per gli anni 2015 e 2016, quali: - deroga al Patto di stabilità degli Enti e della stessa regione anche per gli anni 2017/2018; - deroga all'utilizzo degli indicatori di giacenza medi dei pagamenti degli Enti che hanno processi di stabilizzazione del precariato in corso; - clausola che renda "senza soluzione di continuità" i contratti a tempo determinato in essere ed in scadenza al 31/12/2016”.

E la “costituzione di un Tavolo tecnico permanete presso la Presidenza della Giunta regionale con tutte le organizzazioni sindacali, nessuna esclusa, per evitare conflittualità permanenti, al fine di poter monitorare e seguire il più definitivo percorso di stabilizzazione degli LSU/LPU presso i diversi Enti, considerato che la scrivente è fortemente presente in moltissimi Comuni della Calabria e che in alcuni, addirittura, rappresenta la parte maggioritaria dei lavoratori in oggetto, per come si potrà evincere dalle deleghe sottoscritte dagli associati, verificabili dalle comunicazioni che i Comuni inviano all’Aran per la certificazione delle sigle nei luoghi di lavoro”.