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Lavori della Giunta Regionale, all’Odg differenziata e liquidazione delle Comunità Montane

Calabria Politica

Raccolta differenziata, liquidazione delle Comunità Montane, legge urbanistica e statale 106. Questi alcuni degli argomenti che sono stati discussi e su cui si è deliberato nella riunione della Giunta regionale della Calabria di ieri, mercoledì 29 giugno.

Su Proposta del Presidente Oliverio è stata così approvata la procedura di liquidazione delle Comunità Montane ed stato approvato un disegno di legge sulle “disposizioni in materia di liquidazione delle comunità montane soppresse ai sensi dell'articolo 2 della legge regionale n.25/2013, n.25 che prevede l’istituzione dell'azienda regionale per la forestazione e le politiche per la montagna - azienda calabria verde - e disposizioni in materia di forestazione e di politiche della montagna. Deliberata inoltre l’autorizzazione per la costituzione di parte civile della Regione in alcuni processi penali contro soggetti imputati di indebite percezioni di contributi comunitari e regionali, di truffa ai danni del servizio sanitario regionale e di reati ambientali, a vario titolo.

Su proposta del governatore e dell’Assessore all’Ambiente Antonella Rizzo, sono state approvate poi le linee guida per il potenziamento della raccolta differenziata nella Regione mentre, su proposta dell’Assessore alla “Pianificazione Territoriale” Francesco Rossi, è stato approvato un Disegno di legge che prevede modifiche ed integrazioni alla legge regionale n. 19/2002 - norme per la tutela, governo ed uso del territorio - legge urbanistica della Calabria.

Su proposta del Vicepresidente ed Assessore al Bilancio Antonio Viscomi, sono stati approvati due Disegni di legge. Uno ha come oggetto: “Il riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai sensi dell’art. 73 del decreto legislativo n.118/2001; il secondo: “variazioni al bilancio di previsione finanziario 2016-2018, ai sensi dell’articolo 51, comma 1, del decreto legislativo n. 118/2011". Le due proposte passano ora all’esame del Consiglio regionale.

Su proposta delle’Assessore alle “Infrastrutture” Roberto Musmanno, è stata approvata la programmazione del servizio di trasporto pubblico locale per l'anno 2016 e la proposta di "Regolamento di funzionamento dell'Autorità regionale dei trasporti (Art-Cal)”, che ora passa all’esame della Commissione consiliare competente. Il regolamento definisce la composizione, le modalità di formazione ed il funzionamento degli organi e delle strutture amministrative dell’Art-Cal.

Su proposta dell’Assessore al “Sistema della Logistica” Francesco Russo, è stata deliberata la richiesta di inserimento nella rete europea della Statale 106, nel tratto che va da Catanzaro Lido sino al ricongiungimento con l’A3 a Reggio Calabria. L’inserimento è necessario per garantire i collegamenti internazionali con l’Est europeo e con i Balcani tramite l’asse jonico-adriatico, i collegamenti nazionali ed il miglioramento complessivo dell’accessibilità esterna della regione; per sviluppare politiche di inclusione così come previsto per le regioni meno sviluppate, come la Calabria; per migliorare l’accessibilità dell’Area della Locride e di tutta la fascia Jonica della Calabria. L’inserimento, inoltre, è particolarmente importante perché obbliga tutti gli attori a pervenire immediatamente alle verifiche di “road safety” previste dalla Direttiva 2008/96/CE per la gestione della sicurezza delle infrastrutture stradali che, nello specifico, si sviluppano su tre livelli: Road Safety Audit, per le analisi di sicurezza delle strade in fase di progetto; Road Safety Review, per le analisi di sicurezza delle strade in esercizio; Road Safety Inspection, per le attività di monitoraggio sulle strade in esercizio. Alla delibera è allegato un rapporto di fattibilità che evidenzia la situazione di forte criticità in cui versa la S.S. 106 Jonica, con analisi e dati relativi alle caratteristiche dell’infrastruttura, dei flussi, dell’incidentalità, nel contesto territoriale, e alla luce dei target previsti dall’UE. L’esigenza di assicurare le migliori condizioni di viabilità è stata più volte evidenziata anche dagli enti locali interessati, nonché dalle associazioni di volontariato, dalle Onlus, dalle forze sociali e sindacali, dalle associazioni di categoria, dai giornali, dai comitati civici: alla sostenibilità sociale è dedicata una specifica sezione all’interno del rapporto. Con questa delibera viene dato pertanto, mandato all’assessore Russo relativamente all’avvio di ogni necessaria intesa istituzionale con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con la Commissione Europea, nonché di ogni opportuna interlocuzione con gli organismi competenti, per l’inserimento nelle reti europee del tratto stradale in questione.