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Nasce la fondazione di partecipazione area Mab Sila

Calabria Attualità

Venerdì 20 Maggio 2016 è stata costituita la Fondazione di partecipazione Area MAB SILA che gestirà la Riserva della Biosfera MaB Sila, prestigioso riconoscimento UNESCO, che in Italia annovera solo 10 siti.

Tra i costitutori della Fondazione, grande impulso è stato dato dal Gruppo Naturalistico Micologico Silano, da sempre a supporto degli Enti territoriali presenti in Sila e nell’intera Regione Calabria che afferma di “aver creduto in questa iniziativa sin dal primo momento, fornendo supporto scientifico, tecnico e professionale, oltre che sostegno incondizionato ad un’iniziativa di prestigio internazionale, che finalmente è diventata realtà”, come afferma il suo Presidente Michele Ferraiuolo.

Il Consiglio Internazionale di Coordinamento del Programma MAB, la cui 26a sessione svolta a Jönköping in Svezia dal 10 al 13 giugno 2014, ha approvato l'iscrizione della Sila come 10a Riserva della Biosfera italiana nella Rete Mondiale dei siti di eccellenza dell'UNESCO, è stato il primo passo verso la costituzione della Fondazione.

Questo importante riconoscimento è il prodotto finale di un lungo lavoro di coordinamento avviato dal Parco Nazionale della Sila con il coinvolgimento degli enti territoriali e con tutti gli stakeholders della comunità silana (università, istituzioni scientifiche, ordini professionali, associazioni micologiche, rappresentanti del mondo produttivo, ecc).

Il processo di candidatura è stato guidato dal Comitato Nazionale Tecnico del Programma MaB grazie anche al supporto della Direzione Generale dello Sviluppo Rurale del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali.

Il Programma MaB-Man and the Biosphere è stato avviato dall'UNESCO negli anni '70 allo scopo di migliorare il rapporto tra uomo e ambiente e ridurre la perdita di biodiversità attraverso programmi di ricerca e capacity-building.

Attualmente ci sono 631 Riserve della Biosfera suddivise in 119 paesi, tra cui 14 siti transfrontalieri, compresa la Riserva della Biosfera italo-francese del Mont-Viso/Area della biosfera del Monviso la cui designazione è stata approvata nel corso del Consiglio Internazionale del Programma MaB del giugno 2014.

Le aree MaB sono considerate a livello mondiale come aree rurali di eccellenza nelle quali vengono sperimentate e attuate le migliori pratiche di sviluppo sostenibile.

Ogni Riserva della Biosfera ha lo scopo di soddisfare tre funzioni interconnesse relative alla conservazione, allo sviluppo sostenibile e agli aspetti educativi.

Le aree MaB sono destinate alla ricerca scientifica, e l'obiettivo principale è la conservazione degli ecosistemi; Le zone cuscinetto (buffer zones) rafforzano l'azione protettiva delle core areas e permettono di sperimentare metodi di gestione delle risorse, rispettosi dei processi naturali, in termini di silvicoltura, agricoltura ed ecoturismo; Le zone di transizione (transition areas) svolgono attività economiche per il miglioramento del benessere delle comunità locali e nelle quali sono presenti insediamenti abitativi, industriali ed attività agricole rispettose dell'ambiente.

La nuova Riserva della Biosfera della Sila include il Parco Nazionale come core area e buffer zone del sito UNESCO (290.000 ha) e si estende al di fuori del Parco nell'area di transizione non sottoposta a vincoli e volta, invece, a dimostrare il rapporto equilibrato tra attività umane e natura, per un totale complessivo di circa 400.000 ha.

Il partenariato del MAB Sila, costituito da oltre 100 comuni, e 23 enti pubblici e privati, ha eletto nel Consiglio di Amministrazione della costituenda Fondazione, la socia del Gruppo Naturalistico Micologico Silano Lina Pecora, dottore Agronomo.