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Le Associazioni abbandonano il “defunto” Tavolo permanente sulla Ss106

Calabria Infrastrutture

Le Associazioni “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, “Amici di Raffaele Caserta” e “ANCADIC” Onlus intendono comunicare il loro profondo dispiacere circa l’ennesima promessa tradita dalla politica operante nel nostro territorio.

“Evidenziamo, infatti, - scrivono le associazioni in una nota - che a seguito della prima convocazione del Tavolo Tecnico permanente sulla S.S.106 avvenuta il 15 febbraio scorso presso la Provincia di Reggio Calabria nulla è stato più comunicato alle Associazioni scriventi.”

“Ricordiamo, altresì, -proseguono “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, “Amici di Raffaele Caserta” e “ANCADIC” - che in quella occasione avevamo già avuto modo di stigmatizzare la presenza di quattro sindaci (Motta San Giovanni, Marina di Gioiosa, San Lorenzo e Palizzi), e di altrettanti amministratori ( a rappresentare Montebello Ionico, Bova Marina, Stilo e Caulonia), a fronte dei 30 comuni interessati dalla S.S.106 nell’intero tratto reggino. Ciò per dire che – come sempre denunciamo – molto spesso i problemi relativi al territorio non sono legati a chissà quale “maledizione divina” ma sono più semplicemente ascrivibili al nostro operato e, nello specifico, al non operato di chi, di fronte ad un problema così importante, ha preferito tirarsi indietro.”

“Allo stesso modo intendiamo ricordare e precisare che nell’ambito di quell’incontro si era deciso comunque con i pochi sindaci ed amministrazioni presenti di effettuare una scansione della S.S.106 nei vari comuni – continuano le associazioni - in modo da riuscire a rilevare e risaltare le diverse criticità presenti nel tratto reggino della famigerata “strada della morte” al fine di realizzare in un secondo incontro (che sarebbe dovuto avvenire dopo un mese), un documento unitario da consegnare agli organi preposti (Anas Spa in particolare), richiedendo con assoluta determinazione interventi risolutivi nel breve, medio e lungo termine.”

“In ultimo precisiamo che a seguito di quella iniziativa sono nate diverse attività parallele intraprese dalla politica politicante, – concludono le associazioni - dai partiti ed anche da alcuni sindaci che mai si erano prima interessati alla S.S.106 e che solo dopo l’istituzione del Tavolo si sono attivati (per fortuna, meglio tardi che mai!), e che non hanno visto le Associazioni scriventi invitate a partecipare. È prevalsa, come sempre, la logica delle divisioni politiche messe in campo da chi ha ritenuto più opportuno strumentalizzare e politicizzare un problema che non ha e non deve avere alcun colore politico.”

Pertanto le Associazioni “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, “Amici di Raffaele Caserta” e “ANCADIC” Onlus nell’affermare che non hanno alcun bisogno di inutili passerelle (o di voti!), pur rifiutando ogni demagogia e polemica, intendono comunicare la loro delusione circa l’ennesima promessa tradita e comunicano la loro scelta di continuare la loro azione d’impegno costante, determinato e quotidiano nell’affrontare e cercare di risolvere i diversi e svariati problemi che riguardano la strada Statale 106 jonica in provincia di Reggio Calabria.