In questa nuova edizione di CN24 tutte le copertine, come la prima pagina e le pagine delle province, si aggiornano automaticamente mostrando le nuove notizie. Inoltre, le categorie come Cronaca, Attualità ecc. sono riordinate in base agli articoli che leggi più spesso.

‘Ndrangheta: Calabria, 300.000 euro per uso terreni confiscati

Calabria Attualità

Fondi in arrivo per le cooperative sociali e società che gestiscono terreni agricoli confiscati alla 'ndrangheta in Calabria.

L'iniziativa è stata illustrata oggi nel corso di una conferenza stampa che si è svolta nella sede della Giunta regionale calabrese, a Catanzaro, alla presenza del presidente della Commissione consiliare contro il fenomeno della 'ndrangheta, Arturo Bova, del consigliere regionale con delega all'Agricoltura, Mauro D'Acri, e del dirigente generale del Dipartimento Agricoltura, Carmelo Salvino.

Si tratta, come ha spiegato Salvino, di 300.000 euro di fondi di bilancio utilizzabili con un bando a sportello che sarà aperto il prossimo 21 marzo e destinato a coloro che, gestendo beni confiscati, hanno subito danni con attentati e intimidazioni.

"Si tratta di un primo, piccolo intervento - ha detto Salvino - ma su un tema molto importante che si rivolge a tutte quelle cooperative sociali che producono, tra l'altro, prodotti di eccellenza, ma alle quali è destinato un piccolo segnale che vuole essere, però, forte e deciso".

Salvino ha evidenziato di avere avviato "una interlocuzione con l'Agenzia nazionale per i beni confiscati per avere un censimento sia dei beni assegnati sia di quelli da assegnare, ma purtroppo l'interlocuzione stenta a partire". Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Commissione, Arturo Bova: "Si tratta di un segnale importante, anche se le risorse non sono molte.

La gestione dei beni confiscati alla mafia - ha sottolineato - rischia di essere un fallimento per l'opinione pubblica se diventa errata e non offre soluzioni concrete, per questo si sta lavorando su una legge che dovrà normare l'intero quadro pur tenendo conto delle competenze regionali. Troppi beni restano in stato di abbandono, ed in questa direzione sollecitiamo i Comuni a presentare istanze per ottenere non sono immobili, ma anche mezzi ed attrezzature confiscate".

Pieno sostegno all'iniziativa di aiutare le aziende vittime di intimidazioni, è arrivato anche dal consigliere regionale D'Acri che segue il settore dell'agricoltura: "I terreno confiscati vanno ben utilizzati - ha detto - e questi soldi di bilancio sono l'inizio di un percorso di sostegno". (AGI)