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Convegno al Senato promosso dal Garante dell’infanzia Intrieri

Calabria Attualità

In Senato oggi si è svolto, aperto dal saluto del Presidente Grasso il convegno”indottrinamento mafioso e responsabilità genitoriale: l’orientamento giurisprudenziale del Tribunale dei minorenni di Reggio Calabria Introdotto dal garante On. Marilina Intrieri, sonno intervenuti il Presidente del tribunale dei minorenni di RC Roberto Dibella,il Procuratore della Repubblica Federico Cafiero de Raho, il Procuratore della Repubblica Giuseppe Creazzo,l’on Enza Bruo Bossio della commissione parlamentare antmafia,l’on Mario oliverio Presidente dela regione Calabria,e ha concluso i lavori, moderati dall’Ambasciatore Francesco Maria Greco, che sono stati conclusi dall’On. Sottosegretario alla Giustizia dott. Cosimo Ferri Il tema affrontato dai relatori è stato quello del rapporto tra l’ indottrinamento mafioso e la responsabilità genitoriale che si realizza in alcuni contesti familiari di mafia e di criminalità organizzata.

Si tratta di comportamenti attuati da genitori nei confronti dei figli minorenni che venendo meno al dovere genitoriale di educazione, attuano una condotta volta alla trasmissione di disvalori dell’antistatalità dell’antigiuridicità, concetti altamente lesivi dell’interesse minorile. I relatori che si sono succeduti hanno evidenziato che in taluni casi l’ordinamento è chiamato a porre in essere le azioni necessarie per frapporsi all’esercizio delle attività genitoriali e inibire le lesioni dei diritti minorili. Il tribunale per i minorenni di RC per tutelare alcuni minori di ambienti familiari appartenenti alla criminalità organizzata ha assunto l’orientamento giurisprudenziale esposto dal presidente Roberto di Bella di provvedimenti, in via d’urgenza e inaudita altera parte, per rischi evidenti di integrità psicofisica, differendo il contraddittorio con le famiglie controparti.

I provvedimenti riguardano minori il cui ambiente familiare ha avuto una negativa influenza con manifestazioni di pericolosità sociale, grave rischio di devianza, irregolarità nella condotta e nello stile di vita per frequentazioni con pregiudicati, reiterata assenza scolastica, atteggiamenti violenti improntati al bullismo. In tale attività di tutela minorile gli Uffici Giudiziari del distretto della Corte d’Appello di Reggio di Calabria per ovviare all’assenza di disposizioni specifiche nel 2013 hanno siglato un protocollo d’intesa per interventi coordinati tra Procura della Repubblica DDA, Uffici giudiziari minorili di tutela per minori disagiati, inclusi i cc.dd. minori di mafia, autori o vittime di reati con la comunicazione di possibili situazioni di pregiudizio minorile di tipo familiare al fine di attuare, per tempo, le azioni di tutela di cui hanno parlato i procuratori della Repubblica Cafiero de Raho e Creazzo.

Molto importante il ddl annunciato dall’on Enza Bruno Bossio a seguito anche della carenza legislativa evidenziata dal presidente del tribunale per i minorenni di Catanzaro fatta in sede di audizione in commissione antimafia inerente l’obbligo di comunicazione dell’ordinanza da parte del giudice che applica la misura di custodia cautelare in carcere o agli arresti domiciliari nei confronti di soggetto maggiorenne che abbia figli di età inferiore agli anni 18 da comunicarsi alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni competente per territorio per le opportune tutele nei confronti della prole. Il Presidente della Regione On Mario Oliverio nel condividere pienamente l’orientamento giurisprudenziale del tribunale per i minorenni ha assicurato tutte le azioni amministrative di tutela di competenza della regione e l’adesione al protocollo liberi di scegliere di prossima sottoscrizione tra Stato,regione, Autorità Giudiziarie e garante per l’infanzia.

Nel concludere i lavori il sottosegretario Cosimo Ferri dopo una analisi sulla proposta di riforrna si è impegnato alla convocazione di un tavolo per le buone pratiche assunte dal distretto giudiziario di Rc che possono rappresentare un modello per promuovere linee guida in altri territori del Paes