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Maltempo, fino a 70 cm di pioggia caduti in sole 48ore: una bomba d’acqua “eccezionale”

Calabria Cronaca
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Tra i 600 e i 700 millimetri di pioggia caduti in sole 48 ore: una vera e propria “bomba” d’acqua che ha colpito la Calabria nel week end appena trascorso con precipitazioni ininterrotte e forti mareggiate. Stamani la regione, sulla cui gran parte pare ritornare a splendere il sole, fa la conta dei danni, soprattutto nelle aree del reggino e in quelle pedemontane di Serre e Aspromonte.

Secondo gli esperti di Meteoweb, la causa delle precipitazioni “eccezionali” delle ultime ore va ricercata nella “stazionarietà del fronte occluso fra lo Ionio e la Calabria centro-meridionale” sommatosi “al ‘forcing’ orografico imposto dai rilievi come le Serre e l’Aspromonte” e “all’umidissima e intensa ventilazione orientale”.

La sola stazione meteorologica di Chiaravalle, ha registrato un accumulo pluviometrico (nelle 48 appena trascorse) di ben 703 mm di pioggia che corrisponde, in pratica, all’accumulo medio annuo di molte città italiane. “Una precipitazione veramente impressionante - spiegano sempre dal portale Meteoweb - sia per intensità che per costanza e uniformità durata nel tempo” ribadendo che “si tratta solo di un dato ancora parziale, quindi destinato a lievitare nelle prossime ore”.

Se a Chiaravalle si è avuto il dato pluviometrico maggiore, non è stato da meno il territorio reggino, letteralmente flagellato nel fine settimana: a Platì sono caduti ben 524 mm di pioggia, 509 mm a Sant’Agata del Bianco e 508 mm a Canolo Nuovo. Dei veri e propri diluvi con precipitazioni di carattere monsonico “che - aggiungono dal sito specialistico - hanno vulnerato l’intero territorio, con frane, colate di fango e la piena di molti torrenti, esondati in più punti”. Come nell’area ionica del reggino dove valanghe di fango e detriti sono letteralmente scivolare a valle, lungo le fiumare, affluendo impetuosamente in mare.

“Questa enorme quantità di acqua caduta - affermano da Meteoweb - non poteva essere smaltita dal terreno, peraltro già ben inzuppato dalle piogge cadute il giorno precedente. Il terreno già zuppo e saturo di acqua, non avendo capacità di assorbimento, ha permesso all’acqua di scorrere indisturbata verso la fascia costiera, ingrossando istantaneamente tutti i torrenti dell’area, con le conseguenti esondazioni e le tipiche criticità idrogeologiche che derivano da queste situazioni estreme”.

LA SITUAZIONE. Secondo le previsioni, una residua circolazione depressionaria coinvolge la Sicilia e, in Calabria, il reggino. Piogge intense attese ancora tra Messinese, Catanese e Siracusano e Ragusano ma con tendenza a graduale miglioramento entro sera; nelle altre aree domina un'area di alta pressione che assicura bel tempo ovunque e che dovrebbe indebolirsi, parzialmente, da martedì con passaggi nuvolosi sul nord-ovest ma senza precipitazioni. Mercoledì il fronte dovrebbe scivolare e verso il Tirreno centrale.