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Rifiuti: Rocco (Flaica Cub), “la Regione deve mettere fine a quanto succede in Calabria”

Calabria Attualità

“I 16 anni di commissariamento della gestione dei rifiuti in Calabria ha provocato ritardo, disagi e perdita di denaro ai comuni e ai cittadini.” È quanto dichiara Antonio Rocco, componente della Segreteria Provinciale di Flaica Uniti Cub – Confederazione Unitaria di Base.

“L a Regione Calabria deve con urgenza mettere fine a quanto succede sulla problematica rifiuti. Il lavoro di sinergia tra pubblico e privato – sostiene Rocco- affermato dall’assessore Regionale all’Ambiente Antonella Rizzo in più convegni deve essere accompagnato con un assiduo controllo di dirigenti del settore, e cercare di non far fare la fine di altre realtà dove il tutto è stato fallimentare.

La Calabria non deve essere penalizzata e condannata – dichiara -la politica deve essere veloce nell’attuare i cambiamenti sulle discariche e sui conferimenti dei rifiuti.L’Italia è condannata con sentenza della Corte (Grande Sezione) del 2 dicembre 2014 – Commissione europea a pagare una penalità semestrale calcolata, per il primo semestre successivo alla presente sentenza, alla fine di quest’ultimo, a partire da un importo iniziale fissato in EUR 42 800 000, dal quale saranno detratti EUR 400 000 per ciascuna discarica contenente rifiuti pericolosi messa a norma conformemente a detta sentenza ed EUR 200 000 per ogni altra discarica messa a norma conformemente a detta sentenza. Per tutti i semestri successivi, la penalità dovuta per ciascun semestre sarà calcolata, alla fine dello stesso, dall’importo della penalità stabilita per il semestre precedente, applicando le predette detrazioni per le discariche oggetto dell’inadempimento constatato messe a norma nel corso del semestre, La Repubblica italiana è condannata a versare alla Commissione europea, sul conto «Risorse proprie dell’Unione europea», la somma forfettaria di EUR 40 milioni. Bisogna fare gli adeguamenti alle discariche pubbliche e private – prosegue - D’accordo quanto afferma il Presidente di Legambiente Calabria Francesco Falcone sull’epilogo di anni di cecità politico-amministrativa della nostra Regione che non ha saputo investire, con lungimiranza, risorse utili per l’adeguamento alle direttive comunitarie in materia di discariche.

Bisogna in sinergia rispettare la legge, dalla raccolta al conferimento in discarica, bisogna educare il cittadino al conferimento dei rifiuti nei cassonetti – conclude Antonio Rocco - il decreto ronchi con i vari emendamenti recita con chiarezza “ bisogna costituire la guardia ecologica e multare il cittadino se non rispetta l’ambiente”, il cittadino conferisce ai cassonetti della raccolta solidi urbani di tutto dall’amianto all’umido, la correttezza umana ci porta al risparmio economico e alla sicurezza dell’ambiente.”