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Regione: Oliverio e Musmanno, “ecco il nuovo piano trasporti”

Calabria Infrastrutture

Realizzare un sistema di trasporto pubblico efficiente e sostenibile dal punto di vista economico, ambientale e sociale. Questo l'obiettivo del disegno di legge approvato nell'ultima seduta della giunta regionale e presentato questa mattina dal presidente Mario Oliverio e dall'assessore al ramo Roberto Musmanno. "Siamo a un punto di non ritorno - ha detto il governatore calabrese - non si può andare avanti in questa situazione. Le risorse vanno razionalizzate per avere un sistema di mobilità che risponda alle esigenze dei territori".

I numeri forniti dall'assessore Musmanno rendono il quadro attuale del sistema calabrese dei trasporti. Il numero di utenti è di appena il 10%, di molto inferiore alla media nazionale, il rapporto fra ricavi e costi si attesta a circa il 20% (nelle altre regioni è intorno al 35%), i debiti pregressi ammontano a 205 milioni di euro, il bilancio 2015 ha stanziato 245 milioni di euro ma le risorse non consentono di coprire gli impegni dell'ultimo trimestre. Il "radicale cambiamento" annunciato dall'assessore regionale avrà come perno centrale l'istituzione di un unico bacino ottimale regionale che avrà il compito di effettuare le gare a partire, è la volontà dell'esecutivo, dall'1 gennaio 2016.

In questa cornice legislativa si inserirà la riforma del settore. Per contenere i costi si inizierà eliminando le sovrapposizioni tra i servizi su gomma e quelli ferroviari. L'assessore ha poi sottolineato che da questo momento in poi verranno pagate solo le corse realmente effettuate; i mezzi, infatti, sono già dotati di tecnologie per la trasmissione dati che serviranno a certificare il servizio. Il piano della giunta Oliverio punterà sulle connessioni tra trasporto locale, aeroporti, strutture portuali e ferroviarie. In questa direzione nelle prossime settimane sarà definita un'intesa con il ministero delle Infrastrutture. Le linee poco utilizzate saranno coperte con servizi a chiamata, mentre sarà sperimentato il bus sharing per servizi a domanda forte, come collegamenti con ospedali e università.

Investimenti sono previsti anche per l'infomobilità per consentire agli utenti di essere costantemente aggiornati su corse, fermate e ritardi. La Regione, inoltre, prevede di investire in bike e car sharing nei capoluoghi e nei paesi oltre i 15mila abitanti. Risorse verranno spese anche per iniziative di marketing che possano promuovere l'uso dei mezzi pubblici tra i calabresi. Ora la parola passerà al consiglio regionale, l'ausilio del presidente Oliverio è che si giunga al più presto all'approvazione della nuova legge. (AGI)