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Oltre 65 milioni di euro a disposizione delle Pmi calabresi

Calabria Attualità

Con delibera regionale del dipartimento Sviluppo economico, Lavoro, Formazione e Politiche sociali del marzo 2015, per un importo di oltre 65 milioni di euro, sono state riprogrammate le risorse che rischiavano di essere perdute per i contratti di investimento per la realizzazione e il potenziamento di micro filiere produttive locali all’interno dei Pisl. Si è così proceduto, con tutti gli atti necessari, ad avviare le procedure per la messa a bando di tali opportunità e si è arrivati alla pubblicazione del relativo bando sul Burc del 7 settembre 2015.

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese. In particolare, per Piani di Sviluppo Interaziendale, i consorzi e le società consortili di imprese, le reti di Pmi costituite in “contratto di rete”. Per i Piani di Sviluppo Aziendale destinatarie sono le micro, piccole e medie imprese aderenti ai consorzi/società consortili e alle reti di imprese.

Sono finanziabili investimenti produttivi materiali e immateriali promossi da gruppi e reti di imprese attive nei settori tradizionali o di nicchia in uno specifico ambito territoriale.

Gli investimenti produttivi devono riguardare la realizzazione di nuove unità produttive, l’ampliamento di unità produttive esistenti, la diversificazione della produzione di un’unità produttiva in nuovi prodotti/servizi aggiuntivi; il cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente.

Le imprese comprese nei Pisl potranno avere finanziamenti a fondo perduto fino al 45 per cento e, in alcuni casi, fino al 75%. Si tratta di 13 sistemi produttivi locali suddivisi in distretti agroalimentari e distretti rurali che serviranno a realizzare il potenziamento delle micro filiere produttive dando così un aiuto concreto all’economia calabrese che potrà beneficiare anche dei 57 milioni di euro messi a disposizione Fondo unico per l’occupazione e la crescita, 111 milioni con Garanzia giovani, 12 milioni col progetto Welfare to work e la riprogrammazione di 109 milioni di euro dei fondi 2007/2013 (delibera di giunta regionale n. 202 del 22 giugno 2015) che sono stati salvati dal disimpegno da parte della Comunità europea. La scadenza del bando è prevista per il prossimo 11 novembre 2015.