Aeroporto Stretto, i sindacati al Governo: “Dipendenti Sogas senza stipendio da 5 mesi”

Reggio Calabria Infrastrutture

“Sono note ormai a tutti le difficoltà in cui opera l’aeroporto di Reggio Calabria, anche a fronte delle sbagliate scelte manageriali assunte dalla società di gestione nel corso degli anni”. È quanto scrivono Cgil, Cisl, Uil e Ugl in una lettera indirizzata al Governo.

Mentre tutto il trasporto aereo, pur in presenza di rilevanti crisi aziendali, ha proseguito un trend di crescita, l’aeroporto vive un sottodimensionamento produttivo, ulteriormente aggravato in queste settimane. Le cause della crisi aziendale sono attribuite dal management agli esuberi di personale ed all'eccessivo costo del lavoro, una spiegazione inconsistente e che, peraltro, contrasta fortemente con le numerose assunzioni effettuate dall'attuale Consiglio d'Amministrazione proprio nell'ultimo periodo.

Pur consapevoli di questa situazione che richiederebbe progetti e strategie che invertano questa tendenza al declino, è inaccettabile che i lavoratori della società So.G.A.S. non percepiscano da 4 mesi lo stipendio (un ritardo nel pagamento degli stipendi che si protrae da ormai quattro anni con ritardi, in qualche periodo, fino a sei mesi). Chiediamo quindi agli enti in indirizzo se possa essere ritenuta fisiologica una situazione nella quale la società concessionaria delle attività di gestione dell’aeroporto non sia in condizione nemmeno di far fronte al pagamento delle normali retribuzioni dei suoi dipendenti.

Oltretutto a fronte di una evidente inerzia del gestore aeroportuale e in assenza di una qualunque previsione di pagamento delle retribuzioni arretrate la risposta del sindacato e dei lavoratori, dopo sottolineiamo quasi 5 mesi di mancate retribuzioni e disponibilità piena a garantire l’operatività dell’aeroporto, non potrà non avvenire. Chiediamo quindi che si intervenga immediatamente sulla società e dichiariamo da subito disponibili le strutture nazionali e territoriali ad affrontare la situazione e individuare le doverose soluzioni”.