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Incidenti mortali, ancora sangue sulle strade calabresi: due vittime tra Vibo e Catanzaro

Calabria Cronaca

Altre due vite stroncate, stamani, sulle strade calabresi: nel vibonese, un maresciallo dell’Arma ha perso la vita in un tragico incidente, mentre era alla guida di una delle due vetture che, per cause ancora in corso di accertamento, si sono scontrate lungo la strada statale tra Vibo Valentia e Mileto. Dai primi rilievi effettuati pare che una della auto abbia perso il controllo, sbandando e andando così ad impattare contro l’altro mezzo.

A perdere la vita nello scontro frontale fra le due auto è stato il maresciallo Biagio Procopio, 58 anni, in servizio da tempo alla stazione dei carabinieri di Vibo Valentia. Procopio si trovava alla guida di una Peugeot quando, per cause ancora in fase d'accertamento da parte della polizia stradale del capoluogo, si è scontrato contro una Ford Focus alla cui guida si trovava S.B., 19 anni studente di Vibo Valentia che nell'impatto è rimasto gravemente ferito. Trasportato all'ospedale di Vibo, il giovane è stato operato alla milza e al fegato. Il ragazzo ha riportato anche un trauma cranico e fratture in varie parti del corpo. Per il maresciallo, originariuo di Serra San Bruno ma da anni in servizio a Vibo, inutile si è invece rivelato il trasporto in ospedale. La procura di Vibo ha aperto un'inchiesta e ha sequestrato le due auto.

L’altro impatto, costato la vita ad un uomo di 46anni, Giuseppe Petitto, originario di Catanzaro ma residente a Roma per lavoro, si è invece verificato all’alba, sulla statale 106, tra le località di Soverato e Copanello (al km 171,5) , nel pressi di Pietragrande, dove l’auto guidata dalla vittima, un’Alfa 147, si è scontrata contro un camion il cui autista è rimasto ferito. Anche in questo caso la dinamica dell’incidente è in fase di accertamento mentre sul luogo della tragedia sono intervenute le forze dell’ordine per i rilievi e il personale Anas al fine di ripristinare la circolazione appena possibile. Il traffico è deviato sulla viabilità secondaria con indicazioni in loco.


15:35 | Anche il regista statunitense Martin Scorsese aveva espresso il proprio apprezzamento per i documentari di Giuseppe Petitto, il regista catanzarese morto stamani in un incidente stradale avvenuto nel territorio di Stalettì, sulla strada statale 106, in provincia di Catanzaro. Petitto aveva compiuto 46 anni lo scorso 11 luglio.

Durante la sua carriera ha diretto, prodotto e montato cortometraggi di finzione e documentari distribuiti nelle sale cinematografiche di diversi paesi europei e degli Stati Uniti, prodotti con emittenti nazionali e internazionali. Molti i riconoscimenti internazionali ricevuti per i suoi film, che si concentrano prevalentemente su diritti umani, temi sociali e di politica internazionale, tra i quali lo "Human Rights Watch Nestor Almendros Award for courage and commitment in human rights filmmaking".

Tra le sue pellicole anche un documentario sulla tragedia delle Giare, a Soverato, un film documentario sulla campagna elettorale di Matteo Renzi alle primarie e la produzione di un film su Emergency. L'ultimo suo lavoro si chiama "Lucy in the sky".

La pagina facebook di Petitto è piena di commenti di dolore, mentre a Catanzaro c'è incredulità su una morte così tragica e prematura, mentre le forze dell'ordine stanno cercando di ricostruire l'esatta dinamica del violento incidente, con la macchina di Petitto che è stata letteralmente schiacciata dall'autocarro con il quale si è scontrato. (AGI)