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Bruno (Upi): “Discutere su linee guida delle Province”

Calabria Attualità

L’Upi Calabria chiederà un incontro urgente al presidente della Regione, Mario Oliverio, e ai dirigenti dei settori competenti per discutere delle linee guida in materia di funzioni delegate e competenze relative al riordino delle Province. E’ quanto deciso, ieri mattina, nel corso della riunione coordinata dal presidente dell’Upi Calabria, Enzo Bruno, alla presenza dei rappresentanti dei presidenti e dei responsabili finanziari delle Province calabresi. La riunione convocata nella sede della Provincia di Catanzaro per fare il punto sulla situazione in merito all’imminente redazione dei bilanci, alle vertenze aperte negli Enti intermedi su cui l’Upi ha assicurato un apporto determinante.

L’Upi Calabria continua a mantenere alto il proprio apporto al processo di riorganizzazione degli enti intermedi dopo lo sforzo che i presidenti delle Province hanno profuso nel rapporto con la Regione Calabria per la riorganizzazione delle funzioni e l’efficientamento dei servizi in un periodo di grave difficoltà economica cercando di salvaguardare i livelli occupazionali, preservare il più possibile i servizi e l’erogazione degli stipendi negli Enti con maggiore difficoltà a partire dalle Province di Vibo Valentia e Crotone.

La discussione all’interno dell’Upi regionale sulla redazione dei bilanci preventivi, particolarmente gravosa per tutti gli Enti intermedi, non poteva che riguardare anche le altre questioni ancora aperte in materia di riordino delle funzioni e delle competenze delle Province. Resta fermo il sostegno e l’adesione alla linea condotta dall’Upi nazionale nel rapporto con il Governo nel rappresentare le difficoltà delle Province nel provvedere a erogare i servizi a loro affidati. Qualora il Governo dovesse confermare i tagli imposti agli Enti intermedi in via di trasformazione, infatti, le Province – oltre a enormi difficoltà nella predisposizione dei bilanci di previsione – cosa ancora più grave, non riuscirebbero a garantire servizi essenziali come la manutenzione ordinaria degli edifici scolastici, che corrono il rischio di rimanere senza riscaldamento già dal prossimo anno scolastico, e la manutenzione ordinaria della rete viaria fondamentale per garantire la sicurezza degli automobilisti che transitano lungo le migliaia di chilometri di strade di competenza provinciale.

L’Upi Calabria continuerà l’interlocuzione con la Regione per sollecitare all’Ente l’emanazione di una legge sulla Polizia locale sulla base delle indicazioni fornite dalla legge 6 agosto 2015 n. 125. Inoltre, è stato sollecitato l’assessore regionale competente e il presidente della Regione alla stipula, al più presto, della la convenzione con il competente Ministero del lavoro e delle Politiche attive del Lavoro, in applicazione della legge sopra menzionata. Tale condizione è elemento essenziale per poter partecipare alla ripartizione del fondo di rotazione della copertura delle spese del personale dei Centri per l’Impiego. Inoltre, è stato introdotto il tema relativo all’accorpamento degli Enti di Area Vasta a cui fa riferimento la legge 115/2015 e quindi approfondite le vicende relative all’Accordo di programma con il quale, in base alla legge Delrio, è stata data certezza agli 800 dipendenti provinciali transitati nell’organico regionale, oltre al supporto tecnico-amministrativo dato alla regione sulle funzioni demandate dalla Regione alle Province.

La riunione si è conclusa con gli interventi significati di tutti i rappresentanti delle Province sulle tematiche tecniche per la redazione dei bilanci, in vista della prossima riunione all’Upi nazionale del 7 settembre a Roma, nella quale il presidente dell’Upi Calabria, Enzo Bruno, illustrerà la situazione economica e le difficoltà reali delle Province calabresi. I presenti, infine, hanno preso atto della convocazione della riunione sui protocolli d’intesa siglati tra Regione e Province in merito alle deleghe e al personale trasferito, convocata per mercoledì 2 settembre.