Truffe. Confiscati beni per 700mila euro a imprenditore oleario

Reggio Calabria Cronaca

La Dia di Reggio Calabria ha sequestrato beni per 700mila euro all’imprenditore oleario, Vincenzo Olivieri, di 61 anni, originario di Villa San Giovanni e residente in Abruzzo.

Oltre a lavorare nel settore oleario, Oliveri opera anche nel settore alberghiero e della ristorazione. Il 61enne è figlio di Matteo Giuseppe, e fratello di Antonio e sin dagli anni '80 è stato implicato in numerosi procedimenti penali. Tra questi si ricorda quello denominato "Aristeo", che ha visto le diverse aziende "Gruppo Oliveri", coinvolte nella commissione di reati associativi, truffa aggravata, frode in commercio, emissione ed utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti ed indebita percezione di contributi europei di sostegno all'agricoltura.

Nel novembre 2013, la Dia reggina aveva sequestrato a Vincenzo Olivieri un ingente patrimonio aziendale, mobiliare ed immobiliare, sitmato per 325 milioni di euro.

Nell‘operazione odierna sono stati confiscati un terreno vicino a Gioia Tauro e un fabbricato, per un valore di circa 700.000 euro.