In questa nuova edizione di CN24 tutte le copertine, come la prima pagina e le pagine delle province, si aggiornano automaticamente mostrando le nuove notizie. Inoltre, le categorie come Cronaca, Attualità ecc. sono riordinate in base agli articoli che leggi più spesso.

Riforma Polizia Provinciale: AIPA scrive ai parlamentari

Calabria Attualità

Riceviamo e pubblichiamo una lettera dell’Aipa indirizzata ai parlamentari. Nella lettera l’Aipa invita i deputati ad accelerare i tempi della riforma, senza tuttavia toccare gli elementi della Polizia provinciale.

“Egregi Parlamentari. Con amarezza AIPA (Associazione Italiana Polizia Ambientale) apprende che il Governo ha predisposto una bozza di Decreto sugli Enti Locali dove all’art. 7 “Misure in materia di polizia provinciale” la volontà governativa di riorganizzare i servizi, così come espresso nel Ddl “Madia” in discussione alla Camera dei Deputati, si trasforma in un transito in blocco nella Polizia Municipale perdendo le proprie funzioni di polizia ambientale, rischiando quindi il demansionamento, unici tra i dipendenti delle provincie in rinnovamento.

A tal proposito è singolare che mentre la Camera stia ancora discutendo in commissione Affari Costituzionali sul provvedimento in questione, il Governo si affretti a chiudere la partita con la polizia provinciale attraverso la formula della decretazione d’urgenza: la polizia provinciale è un caso di Stato? La polizia provinciale si occupa di tutela ambientale, controlli nelle industrie potenzialmente inquinanti, tutela fauna selvatica, antibracconaggio, recupero animali feriti; protezione civile, polizia stradale, polizia amministrativa, polizia giudiziaria e pubblica sicurezza in concorso con le forze dell’ordine. In tale contesto di attribuzioni, questa associazione, non può non rilevare una mancanza di comprensione del problema da parte del Governo.

Le professionalità degli operatori della polizia provinciale non sono sovrapponibili a quelle della polizia municipale e, in una previsione come quella elaborata dal Governo, verrebbero disperse competenze preziose diluendole in realtà urbane che non hanno nulla a che vedere con la difesa dell’ambiente. La speranza è che queste decisioni prese dal Governo possano essere modificate in sede di conversione del decreto alla Camera e ancor prima possano essere raggiunte soluzioni serie e concrete nel Ddl “Madia”.

Confidiamo che la volontà parlamentare sia in linea con quanto già espresso da molti deputati di tutti gli schieramenti nel creare una Polizia Ambientale unica. Da 101 a 1 unica Polizia Ambientale: efficacia d’intervento, competenza e professionalità per un ambiente da difendere. Questi temi sono irrinunciabili per AIPA e siamo convinti che lo siano anche per voi. Ringraziamo per quanto possiate fare”.