In questa nuova edizione di CN24 tutte le copertine, come la prima pagina e le pagine delle province, si aggiornano automaticamente mostrando le nuove notizie. Inoltre, le categorie come Cronaca, Attualità ecc. sono riordinate in base agli articoli che leggi più spesso.

Candido e Ruffa (Radicali): Irto, bene proposta istituzione garante dei diritti detenuti

Calabria Politica

"Bene Nicola Irto (consigliere regionale PD) per la proposta di legge regionale per l'istituzione del garante dei diritti dei detenuti. Continueremo con l'azione nonviolente perché venga discussa al più presto".

E' quanto si apprende da una nota congiunta degli esponenti radicali Giuseppe Candido e Rocca Ruffa.

"Sono un po' di mesi che digiuniamo di venerdì anche per questo. Sostenendo" - si legge ancora nella nota - "l'azione nonviolenta di Rita Bernardini​, di Marco Pannella​ e dei Radicali​ per chiedere, con un appello al Governatore della Calabria Olivero, di istituire il garante regionale dei detenuti. Siamo quindi molto contenti della conferenza stampa di venerdì 15 con cui è stata annunciata l'avvenuta presentazione della proposta di legge da parte del consigliere regionale Nicola Irto. E siamo contenti che ciò sia avvenuto proprio a ridosso dell'incontro tra il Ministro della Giustizia Orlando con Marco Pennella, Rita Bernardini e altri esponenti del partito radicale per gli stati generali dell'esecuzione penale. Abbiamo salutato l'avvenimento - anche noi - sospendendo i digiuni per una settimana. Ringraziamo il consigliere regionale Nicola Irto, e ringraziamo pure, per tutto l'impegno messo su questa battaglia, fin dal sit-in di questa estate l'8 agosto, davanti al carcere di Palmi, Gianpaolo Catanzariti​, impegnato come osservatorio delle Camere Penali proprio su questa battaglia di civiltà.

Come Radicali la sosterremo fino in fondo e continueremo la nostra azione nonviolenta di digiuni a staffetta e di dialogo con le istituzioni regionali - Presidenza e Consiglio - affinché la proposta" - conclude la nota - "venga messa subito in calendario e discussa al più presto in modo che, in poco tempo, si possa avere questa figura istituzionale di garanzia della vita del diritto che è diritto alla vita".