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Settimana europea della gioventù

Calabria Attualità

La Commissione europea ha lanciato la 7° edizione della Settimana europea della gioventù 2015, che si realizza tra il 27 aprile e il 10 maggio.

Molti eventi saranno organizzati a Bruxelles a livello centralizzato e molti altri a livello nazionale, regionale, locale, in tutti i Paesi dell’UE e del programma Erasmus+: Gioventù.

Al centro incontri, dibattiti, workshop, laboratori di idee. La Calabria partecipa con varie interessanti e stimolanti iniziative.

Città futura Europa e Area Med rete internazionale di partenariato strategico e Agrimed Servizi tecnici

in collaborazione con: Unione dei Comuni del Versante Ionico Istituto di Istruzione Superiore G. Malafarina - Soverato, organizzano due eventi in Calabria sulle politiche giovanili.

6 Maggio 2015: Unione dei comuni del versante ionico - Via Circonvallazione - 88060, Isca Sullo Ionio (CZ); 7 Maggio 2015: Istituto Istruzione Superiore “G. Malafarina”, Via Trento e Trieste, 88068 Soverato (CZ);

Titolo dell’evento: Politiche Giovanili e turismo solidale per riappropriarsi della bellezza del territorio.

Approfondimenti: L’associazionismo giovanile per il cambiamento: risorse e sfide per il territorio; le reti per lo sviluppo locale: nuove sfide e strategie; come creare e gestire una rete d’impresa, farla crescere e trarne profitto; Evoluzione manageriale delle organizzazioni artistico-culturali: la creazione del valore tra conoscenze globali e locali; il nuovo marketing del prodotto turistico: Turismo sostenibile, Turismo Creativo, Turismo Emozionale.

Target: Gruppi di giovani e studenti, giovani imprenditori.

Intervengono: Pino Ussia, Presidente Unione dei comuni del versante ionico; Vincenzo Larocca, direttore operativo Unione dei comuni del versante ionico; Domenico Servello, dirigente Istituto di Istruzione Superiore G. Malafarina - Soverato; Demetrio Laganà

Ingegnere, Istituto di Istruzione Superiore G. Malafarina - Soverato; Gregorio Aversa, direttore Agrimed Servizi tecnici - Esperto formazione; Federico Manni, operatore turistico - Hotel Rada Siri, Montepaone Lido; Arturo Bova, Consigliere regionale gruppo PD della Calabria; Francesco Suraci, ordinario di Management d'impresa, costruzioni e territorio, coordinatore scientifico dell'evento.

Registrazione partecipanti: ore 9; inizio lavori: ore 9,30. Gli incontri programmati a Isca e Soverato intendono promuovere una maggiore consapevolezza dei giovani riguardo gli impatti e le ricadute del turismo a livello ambientale, economico e socio-culturale, in modo da metterli in condizione di effettuare scelte ragionate e stimolare la crescita culturale e imprenditoriale. Instaurare buone pratiche per coinvolgere i giovani a riappropriarsi della “bellezza” del territorio, vivendoli e cercando di farli propri.

Si vuole coinvolgere i giovani del comprensorio della “Riviera e Borghi degli Angeli” e “Baia dell'Ippocampo” - Calabria ionica (area vasta) per rilanciare il territorio fondato sui tanti beni culturali che sostanziano la bellezza di questi luoghi e che per certi versi rischiamo ogni giorno di perdere.

Bisogna, pertanto, tornare per le strade, percorrere le piane e risalire i fiumi, vivere i centri storici, fare esperienza dei luoghi perché si inizi a uscire dallo stereotipo della bellezza fine a sé stessa, da proclama pubblicitario, e si acquisisca una sorta di consapevolezza che prendendoci cura, i beni culturali e paesaggistici possono divenire una risorsa turistica spendibile per creare occupazione giovanile in Calabria.

Per la promozione turistica di una destinazione il partenariato tra pubblico e privato è un elemento fondamentale ed ecco il perchè del coinvolgimento delle pubbliche amministrazioni.

La rete dei giovani deve essere in grado di produrre idee innovative e creare consenso tra gli attori locali proponendo progetti e opportunità per utilizzare in modo consapevole i finanziamenti U.E., promuovere la cultura del “fare rete”, il sapere condiviso sulle tematiche di interesse, il costante aggiornamento formativo, la diffusione di metodi innovativi e buone prassi, la valorizzazione delle relazioni personali.

L’obiettivo è quello di attivare forme “sistemiche” di collaborazione, messe in campo in modo “spontaneo” tra persone/giovani che lavorano per promuovere lo sviluppo locale, che hanno nella partnership la condizione fondante mediante l’attivazione di diverse competenze relative alla definizione dell'idea progetto, al reperimento delle risorse necessarie, allo sviluppo dell'intervento ed alla sua valutazione.

Promuovere la cultura dello sviluppo locale attraverso attività di animazione territoriale.

Creare un network di giovani per lo sviluppo locale partecipativo dove le parole chiave per descriverlo sono: responsabilità, territorio, partecipazione, innovazione sociale, imprenditorialità, professionalità, sostenibilità, network, collettività, ecc. massimizzando il benessere individuale e collettivo, arricchendo il tessuto sociale ed economico dei territori nei quali si opera ed aumentando l’impatto locale delle politiche pubbliche e delle iniziative private.

La rete dei giovani deve essere una squadra di persone che mette insieme competenze e sensibilità diverse, con l’intenzione visionaria di dare libero sfogo alla creatività valorizzando la cultura, le tradizioni, il paesaggio e la gastronomia dei luoghi.

Necessita pertanto attraverso appropriate azioni formative incentivare nei giovani l'interesse per il proprio territorio, far maturare in loro la piena consapevolezza e la riscoperta dei luoghi e delle tradizioni culturali, contribuendo così allo sviluppo del turismo consapevole.

E’ indubbio il valore del turismo poiché esso rappresenta una delle risorse fondamentali del nostro Paese e in special modo della Calabria.

La sua importanza è data non solo dal significativo contributo che apporta al tessuto economico e produttivo, poiché molte sono le persone impiegate in questo settore, ma anche dal valore dei beni storici, culturali, architettonici e ambientali presenti.

I giovani dovranno impegnarsi a riscoprire i valori della cultura contadina tipica dell’entroterra calabrese e l’enogastronomia a base oggi della salutare dieta mediterranea.

Il turismo può prosperare solo se si coinvolge la popolazione locale, contribuendo a valori sociali come la partecipazione, l’istruzione e rafforzamento della governance locale.

Allo stesso tempo, non ci può essere vero sviluppo del turismo se tale sviluppo danneggi in qualsiasi modo i valori e la cultura delle comunità ospitanti o se i benefici socio-economici generati dal settore turistico non siano ricondotti al livello di comunità.

Il “Turismo e lo Sviluppo delle Comunità” tema di uno dei “Laboratori di Idee” punta ad instaurare nuove politiche giovanili per un turismo solidale per riappropriarsi della “bellezza” del territorio con il coinvolgimento delle fascie scolaresce di ogni ordine e grado e giovani diplomati.

Il turista “consapevole” non è un semplice consumatore. Non compra un prodotto. Sceglie un “luogo”. E la scelta del “luogo” , opposto radicalmente al concetto di “non luogo” ben illustrato da Marc Augè, si basa sull’identità, la storia, gli stili di vita, le relazioni del territorio che poi sono essenziali per la promozione e lo sviluppo locali.

Di conseguenza gli elementi promozionali sono più “emozionali” che “strutturali: l’autenticità del luogo, lo stile dell’accoglienza che diventa un fatto “comunitario” in cui protagonista è la “comunità ospitante”, un “marketing comunitario”, la “bellezza” dei luoghi.

Sono determinanti in tal senso una vita comunitaria impregnata di valori quali la salvaguardia dell’ambiente, l’integrazione tra le generazioni, il rispetto per la vita, la solidarietà, la tolleranza, l’attenzione all’altro che rendono quel luogo “più accogliente”, “meno chiuso”.

I giovani dispongono di un grande patrimonio culturale, relazionale, che senz’altro dovrà diventare risorsa effieca per un turismo di qualità.

In questa linea, il turismo appare come uno dei settori con più capacità di generare per i giovani un tipo di impiego “creativo” e diversificato, del quale con maggiore facilità possono beneficiare i gruppi più svantaggiati, di cui fanno parte donne, giovani e alcune minoranze etniche.

Lo sviluppo turistico basato sulle risorse dei luoghi esige che protagonista principale sia la comunità locale, che lo deve far proprio, con l’attiva presenza dei partner sociali, istituzionali e degli enti civici e la presenza attiva dei giovani che vanno “educati” sin dalla giovanissima età abituandoli alla partecipazione e creazione di progetti associativi, alla cooperazione nella convinzione che sia necessario una “rivalutazione” culturale del settore turistico e una fruizione responsabile del territorio. Scopo dei Laboratori è la sensibilizzare delle amministrazioni locali e delle scuole all’incentivazione di un turismo maturo e consapevole. Questo è possibile attivando iniziative e creando opportunità di lavoro per i residenti di questi territori dove i giovani possano essere veri protagonisti partecipando ai tanti programmi europei che promuovono l'imprenditorialità giovanile. In questo contesto i giovani possono beneficiare dei programmi per studiare, formarsi, svolgere tirocini all’estero. L’Unione Europea propone iniziative per favorire anche la mobilità dei giovani imprenditori. Si tratta di investimenti soprattutto a favore degli studenti ma anche per i giovani che vogliano creare un’impresa o che ne dirigano una.