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L’Anteas Calabria sostiene proposta di legge per un fisco giusto

Calabria Attualità

Anteas Calabria, condividendo l’iniziativa messa in atto dalla Cisl per la proposta di legge di iniziativa popolare finalizzata ad avere nel paese Un fisco più equo e giusto, ha avviato in tutto il territorio regionale una campagna di collaborazione responsabile volta alla raccolta delle firme in ogni comune pur di raggiungere l’obiettivo assegnato alla Regione dalla Cisl Nazionale.

Volontari,soci e simpatizzanti Anteas restano impegnati a sensibilizzare ogni cittadino sulla validità della proposta di legge popolare annunciata sulla Gazzetta Ufficiale serie generale 45 del 24/2/2015 e sulla necessità di avere nel paese un fisco più equo che colpisca gli evasori e quanti eludono il fisco facendo gravare il carico fiscale sui contribuenti che adempiono correttamente ai propri doveri.

Ricordiamo che la proposta di legge CISL intende sostenere i redditi dei lavoratori e dei pensionati correggendo la crescita esponenziale delle diseguaglianze realizzata nell’ultimo quarto di secolo .

Inoltre viene rivolto richiesta al Governo di un decreto legislativo contenente norme intese a realizzare una riforma organica del sistema fiscale del Paese basata sui seguenti punti: previsione di un blocco all’aumento delle addizionali regionali e comunali in attesa di un riordino complessivo delle imposte e tasse locali; revisione di una imposta sulla casa,prevedendo l’esenzione della abitazione principale da ogni forma di imposizione sulla proprietà e sul possesso; Introduzione di una imposta ordinaria sulla ricchezza netta mobiliare ed immobiliare,con l’esclusione della prima casa e dei titoli di Stato,individuando come riferimento una soglia di esenzione totale che salvaguardi,mediamente,gli imponibili di ciascuna famiglia compresi entro i 500 mila euro,con l’esclusione da tale computo dei titoli di Stato e del valore dell’abitazione principale; introduzione di un nuovo strumento di intervento a favore della famiglia (NAF- nuovo assegno familiare) che superi accorpandoli le detrazioni attuali per il coniuge e i figli a carico e l’assegno ai nuclei familiari,con un sostegno universale che cresca al crescere dei carichi familiari e che si riduca all’aumentare del reddito e della capacità economica misurata dall’ISEE; introduzione di un meccanismo sperimentale di contrasto di interessi fra acquirenti e venditori,attraverso il riconoscimento all’acquirente di detrazioni temporanee sulle spese relative a beni e servizi più sensibili sul piano sociale o a beni e servizi rientranti nei settori merceologici e professionali a più elevato rischio di evasione(servizi professionali e distribuzione di servizi al dettaglio), definendo la tipologia delle spese su cui ammettere la detrazione e il periodo temporale di riferimento,al fine di far emergere il reale giro d’affari delle diverse categorie coinvolte, adeguando conseguentemente i parametri degli studi di settore.