Presentazione del documento di Unindustria “Calabria 2030” agli aspiranti governatori

Conferenza
  • Data
  • Luogo
    sede Unindustria - via Eroi 1799, n. 23 - Catanzaro

“Calabria 2030. Visione, strategie e azioni. Le proposte del sistema produttivo calabrese” è il titolo del documento di Unindustria Calabria che verrà illustrato ai quattro candidati alla presidenza della Giunta regionale della Calabria, nel corso dei seguenti incontri: 17 gennaio 2020 alle 11 con Jole Santelli ed alle 14.30 con Carlo Tansi; lunedì 20 gennaio 2020 alle 10 con Pippo Callipo ed alle 12.30 con Francesco Aiello.

“Per consentire alla Calabria di essere competitiva, attrattiva e inclusiva – si legge nel documento di Unindustria Calabria - occorrono nuovi strumenti, nuove competenze e nuove aggregazioni. Bisogna mettere in campo tutte le forze private e pubbliche per avviare azioni che consentano di colmare e di raggiungere un maggiore livello di prosperità della regione che si traduca in maggiori posti di lavoro di alta qualità, con conseguenti standard di vita e di benessere crescenti”.

“Il documento che abbiamo redatto indica azioni ed interventi da condividere ed implementare – anticipa il presidente di Unindustria Calabria Natale Mazzuca - per favorire l’innalzamento della competitività del territorio regionale attraverso il sostegno ai processi innovativi, alla crescita della produttività, al contenimento delle disuguaglianze accumulatesi negli ultimi anni e al miglioramento dei servizi ai cittadini e alle imprese. Con queste proposte ed azioni attuative, intendiamo concorrere in maniera attiva al disegno delle strategie per lo sviluppo della Calabria. Non solo contribuendo alla definizione di obiettivi generali, ma sottoponendo all'attenzione del prossimo Governo regionale interventi specifici, motivati, che fanno tesoro delle conoscenze e delle esperienze accumulate. La nostra regione – conclude il presidente Mazzuca - ha bisogno di porre più attenzione all’impresa perché alla crescita del sistema imprenditoriale corrisponde più occupazione, più sviluppo, più equità sociale”.