‘La responsabilità dell’assistente sociale tra etica e deontologia’: convegno a Caulonia

Conferenza
  • Data
  • Luogo
    Auditorium Casa delle Pace Angelo Frammartino, Caulonia Marina

“La Responsabilità dell’Assistente Sociale tra etica e deontologia – Riflessioni sull’agire professionale’: è questo il titolo del convegno organizzato dal gruppo di lavoro provinciale di RC – Ordas Calabria con la collaborazione delle assistenti sociali dell’ambito territoriale sociale di Caulonia.

L’evento nasce come risposta alle numerose istanze di approfondimento e confronto sulla responsabilità professionale, i suoi molteplici aspetti e complessità, raccolte dal gruppo provinciale durante gli incontri organizzati con i professionisti operanti nella provincia di Reggio Calabria.

“In seno alla nostra professione, la riflessione sulla deontologia ha portato alla condivisione del significato della responsabilità intesa come: “consapevolezza della natura degli atti e delle scelte compiute e delle conseguenze morali e giuridiche, nei confronti di sé stessi e degli altri, derivanti da tali atti e scelte” (Diomede Canevini). Cosi definito il concetto di responsabilità si compone di due aspetti: Il primo aspetto “rendersi conto” coinvolge il professionista e la sua coscienza personale. Le decisioni che prende oltre che produrre effetti di fatto lo coinvolgono e incidono sulla sua identità, sulla sua personalità. Il secondo aspetto “rendere conto” rivela ancora di più l’aspetto relazionale insito in ogni atto dell’agire professionale. L’A.S. rende conto non solo a sé stesso marende conto anche a chiunque sia interessato alle sue decisioni.” (Filippini, Bianchi)

‘Proprio in virtù di questa forte componente relazionale della responsabilità il convegno organizzato offre l’opportunità di confronto e di riflessione per la costruzione di quelle “narrazioni diverse” della e sulla nostra professione, necessarie per far conoscere chi siano, cosa e come lavoriamo’. Obiettivo agire secondo il Bene Comune, per cui si intende, nella definizione offertaci da Diomede Canevini, tutto “ciò che è buono, utile ai membri di una comunità, per realizzare la giustizia, la solidarietà, la convivenza rispettosa dei diritti e dei doveri, il rispetto della cosa pubblica”.

Dopo i saluti istituzionali del Presidente Croas Calabria, Danilo Ferrara e del Sindaco Comune capofila ambito Caulonia, Caerina Belcastro, si darà inizio alla sessione di interventi con l’introduzione al convegno da parte della Assistente sociale dell’ambito territoriale sociale di Caulonia, Giulia Fiorino.

Si occuperà di coordinare i lavori l’assistente sociale dell’ambito territoriale sociale di Caulonia, Antonella Agostino. Seguiranno gli interventi di: Gianmarco Gazzi Presidente Cnoas - La responsabilità professionale dell’Assistente Sociale.

Annamaria Campanini, Presidente dell’Associazione Internazionale delle scuole di Servizio Sociale; Docente di metodi e tecniche del Servizio Sociale il Servizio Sociale in Europa presso l’Università degli studi di Milano- Bicocca – La dimensione Etica nel servizio sociale: il contributo delle linee guida internazionali.

Rita Cutini–Ricercatrice, docente di Metodi e Tecniche del Servizio Sociale presso l’Università Internazionale Dante Alighieri di Reggio Calabria e Lumsa di Roma - L’identità professionale tra scientificità dell’agire e il mandato istituzionale.

Antonio Pataffio – Assistente Sociale staff tecnico Assessore alle politiche sociali e componente P.I.M. del Comune di Bari - L’errore professionale: conflitto, crisi, opportunità.

A seguire, dopo il dibattito, Fabiola Ursino, Assistente sociale specialista componente del gruppo provinciale Ordas Calabria, curerà la chiusura dei lavori.

L’evento è accreditato dall’Ordine professionale degli assistenti Sociali della Calabria con n. 4 crediti di deontologia professionale. La registrazione delle presenze sarà effettuata con lettore ottico, ipartecipanti dovranno presentarsi muniti di codice fiscale valido.