Giornata Nazionale del tumore al seno metastatico

Conferenza
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    Località Taureana, Palmi

Come onde che si infrangono sulle scogliere, e ci riprovano ancora e ancora. Come onde le donne affette da tumore al seno metastatico, sospinte dall'incessante vento di Europa Donna Italia, il movimento che lotta per i diritti delle donne affette da tumore al seno.

Questo "vento" ha bussato incessantemente negli anni alla porta delle istituzioni -assieme alle associazioni federate- riuscendo infine nella creazione della prima giornata nazionale del tumore al seno metastatico, prevista per il 13 Ottobre 2019.

Oltre 60 gli eventi di sensibilizzazione in 50 città d'Italia, due in Calabria: un dibattito pubblico a Palmi e un convegno organizzato dal reparto di oncologia dell Asp di Catanzaro il 18 Ottobre. È un vento benefico quello che da anni soffia a Palmi in difesa delle donne affette da tumore al seno metastatico, rafforzatosi dalla sinergia tra Europa Donna e La Danza della Vita Onlus, presieduta dalla combattiva Maria Anedda.

L'evento del 13 Ottobre, organizzato da La Danza della Vita, guardia costiera e capitaneria di porto e patrocinato dal comune di Palmi, vedrà un confronto scientifico tra alcuni esperti: la psiconcologa Carmen Gianbellucca, il chirurgo e dirigente I livello ASP Reggio Calabria dott. Giovanni Calogero, il cardioncologo Rosario Ortuso, l'oncologo Giacomo Raffaele Lentini e il sindaco di Palmi Giuseppe Ranuccio. Si uniranno al grande incontro anche tutti i pontili e la nautica di Palmi e Gioia Tauro. La giornata nazionale del tumore al seno metastatico a Palmi proseguirà poi con gazebo informativi e domande a tu per tu con i medici, e si concluderà con una sfilata di barche in mare ornate di bandiere rosa. Saranno le onde che il vento simbolicamente spingerà oltre il limite che vuole confinare il tumore al seno solo a un fatto di prevenzione. Non basta. Di prevenzione si è ampiamente parlato, ma è buio quando si parla di cura, di sostegno quando il tumore ritorna.

Europa Donna, coadiuvata da 152 associazioni come "La Danza della Vita" ha sottolineato in anni di battaglie la particolarità del TSM che è *molto diverso* dal tumore al seno primario. Se il primario è confinato nella zona della ghiandola mammaria, non è così per il metastatico, che si propaga in altre zone del corpo: cervello, polmoni e fegato le zone più colpite. Il metastatico, che in Italia coinvolge il 30℅ dei tumori al seno è *curabile*, ma non ancora guaribile: si può comunque convivere diversi anni con la malattia e svolgere una vita quasi normale, a costo però di controlli intensivi: l'_optimum_ sarebbe curarsi in una *breast unit o centro di senologia*, una struttura con personale multidisciplinare specializzato: la creazione di più breast units (sono due le strutture in Calabria) consentirebbe alle pazienti di controllarsi in loco anziché essere costrette a "migrare" da una regione all'altra per tenere a bada il carcinoma.

Le battaglie di Europa Donna Italia a livello nazionale e di "La Danza della Vita" per la Piana di Gioia, non si fermeranno certo al convegno che si terrà a Roma alla Camera dei Deputati il 10 ottobre, in cui verrà presentato il manifesto dell'evento. E non si fermerà alla sola Giornata Nazionale del 13 ottobre. Queste "onde" continueranno a irrompere sugli scogli -gli stessi della Tonnara di Palmi- non cesseranno. Soprattutto ora che il vento dell'informazione sul tumore al seno metastatico sta prendendo la direzione giusta