Maggio dei libri: presentazione di “Un secolo e poco più”

Cultura
  • Data
  • Luogo
    salone “Angelo Giannoni” del Circolo Cittadino,

Tra gli interpreti appassionati dei Tempi. La XIII Rassegna dei Readers, Festival Ricorrente dei Lettori, in occasione del “Maggio dei Libri”, a Castrovillari, patrocinato dall’Amministrazione comunale ed organizzato dall’Accademia Pollineana, con la collaborazione di più soggetti, accoglie, la presentazione del libro di Luigi Saraceni, magistrato, “Un secolo e poco più”, introduzione di Giuliano Pisapia, per le Edizioni di Sellerio- Palermo.

L’appuntamento, nella “Città che legge”, prevede i saluti del Sindaco, Domenico Lo Polito, l’introduzione del presidente dell’Associazione culturale “Circolo Cittadino”, Antonino Ballarati, e gli interventi della docente Rosa Maria Cappelli, del già provveditore agli studi , Luigi Troccoli, e del Vescovo della Diocesi di Cassano allo Jonio, monsignor Francesco Savino, moderati dalla professoressa Marisa Urso.

La presentazione verrà conclusa dal contributo-testimonianza dell’autore, Luigi Saraceni, che spiegherà le ragioni che lo hanno indotto a scrivere il libro.

Questo racconta la storia della famiglia Saraceni e non solo, mettendo a confronto pure scuotimenti e ruolo che le diverse epoche storiche hanno spinto sulla funzione della giustizia, come osserva, tra l’altro, Giuliano Pisapia, nell’introduzione.

Nel testo campeggiano come personaggi guida - spiegano le note esplicative che racchiude l’opera - il padre dell’autore, Silvio, un avvocato antifascista, fondatore della “Repubblica di Castrovillari”; Luigi, magistrato, “battagliero”, con una profonda concezione della giustizia, che ha operato negli anni Cinquanta. Lo si ricorda anche come fondatore di Magistratura democratica e come deputato di sinistra.

E, infine, la figlia Federica, quando era un’adolescente inquieta, come tanti giovani, e dedita all’impegno politico tra vicissitudini che la segnarono.

Un intreccio, fra vite e circostanze, che rappresenta pure una Storia soggettiva e nazionale nelle quali Luigi Saraceni offre una serie di considerazioni disarmanti tra cui la complessità di essere genitori.

Una questione, non secondaria nel libro e tra le righe, che rilancia , più diffusamente e urgentemente, anche l’emergenza educativa che spesso si sente.